Condizionatori

Il condizionatore d’aria è una macchina in grado di alzare e abbassare la temperatura di un’ambiente mediante la messa in circolo di un fluido refrigerante al suo interno.

Il condizionatore è costituito dai seguenti elementi :

  1. - Compressore: ha lo scopo di comprimere il fluido, cioè aumentarne la pressione;
  2. - Condensatore: ha lo scopo di condensare il gas, cioè portarlo allo stato liquido; tale passaggio di stato avviene sottraendo calore al gas; tale calore viene disperso nell’ambiente;
  3. - Organo di laminazione: corrisponde ad una strozzatura della condotta; durante il passaggio da tale strozzatura, il liquido viene sottoposto a perdite di carico localizzate, per cui diminuisce la sua pressione e di conseguenza la sua temperatura;
  4. - Evaporatore: ha lo scopo di vaporizzare il liquido, assorbendo calore dall’esterno.

I fluidi refrigeranti più utilizzati sono: R407c ed R410a.

Vi sono poi una serie di componenti ed accessori che servono a completare e gestire il funzionamento del sistema, come ad esempio: valvole, pressostati, ventilatori, telecomando, sonde, schede elettroniche.

Negli impieghi civili è comune la configurazione che presenta due unità separate:

  1. - un’unità esterna, ospitante il motore del condizionatore e solitamente caratterizzata dalla ventola;
  2. - un’unità interna (lo split), che provvede a mettere in circolo l’aria (condizionata o meno), distribuendola nei locali attraverso un’apposita feritoia.

Tra le due unità corrono due tubi in rame per la circolazione dei fluidi (uno in ingresso e uno in uscita) e i cavi dei collegamenti di controllo e comando, mentre l’alimentazione elettrica solitamente viene portata dalla rete all’unità esterna e da essa all’unità interna.

Entrambe le due unità necessitano di un tubo di scarico per evacuare l’acqua che si forma per condensazione.

Le unità interne poi possono essere distinte in cinque tipologie costruttive:

  1. a muro: per installazioni a muro in posizione alta;
  2. a pavimento: tipo fancoil;
  3. a cassetta: per installazioni ad incasso nei controsoffitti;
  4. canalizzabili: per l’installazione instieme a condotti d’aria.

La maggior parte dei condizionatori sono ormai con pompa di calore, oltre a raffreddare l’aria d’estate, sono in grado di riscaldare d’inverno invertendo il ciclo di funzionamento.

Inoltre un’altra caratteristica è la presenza dell’inverter. I condizionatori con inverter, infatti, hanno una tecnologia modulante:  viene impiegata solo la potenza necessaria per raggiungere il valore di temperatura impostato. La potenza del compressore inizialmente è massima per poi diminuire gradualmente fino al raggiungimento di tale valore, e poi viene impiegato solo il minimo necessario per mantenerlo.

Questo tipo di condizionatori inverter appartengono alla classe energetica più alta, in quanto grazie alla loro tecnologia permettono di consumare poca energia e far risparmiare il consumatore.

La potenza di un condizionatore si valuta in BTU/h.